La sigla della serie indica teatro e periodo principale di impiego mentre il codice numerico indica nazionalità e tipologia del modello.

The models are inserted in the serie on their maximum presence bases and the reference code is build to let you immediately understand nationality and class of the model.

Nazionalità (Nation)

000 – Italia (Italy)

100 – Germania (Germany)

200 – Inghilterra (England)

Tipologia (Class)

001 – Fanteria ed armi (Infantry and weapons)

010 – Camion e trasporti armati (Trucks and armed vehicles)

020 – Blindati (Armored car)

050 – Artiglierie (Artillery)

 

DAN – Da Danzica a Parigi, i primi anni

DAN 120 – Sd Kfz 223

La versione comando dei blindati leggeri da ricognizione della Wehrmacht, i modelli a quattro ruote 221 e 222. Venne utilizzato dall’inizio alla fine del conflitto, dando buona prova di se su tutti i fronti.

DAN 120

Command version for the Wehrmacht light recon platoon, usually composed by the 221 and 222 model, was widely used on all fronts from the beginning until the end of the war.

DAN 121 – Sd Kfz 221

Poco più di una Panda blindata ma perfetta per i compiti delle unità da ricognizione nel corso dei primi anni di guerra.

DAN 121

Nothing more than an armored city car, but almost perfect for the  recce units missions at the beginning of the war.


ALA – AFRICA 1940-1943

ALA 001 – COMPAGNIA BERSAGLIERI (Bersaglieri Company)

Le vere unità motorizzate italiane. Alla Prima battglia di Bir El Gobi, i Bersaglieri del 8º Reggimento ressero all’attacco di una intera brigata corazzata inglese malmenandoli pesantemente.

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The real italian motorized units. During the first Bir el Gobi battle, 8th Bersaglieri regiment, repelled a british brigade attack rough handling them.

ALA020 – Breda 20/65 su FIAT Dovunque (Breda AAG on FIAT Dovunque)

Per proteggere i convogli in marcia e supportare da vicino gli attacchi occorre mobilità ed ecco allora le contraeree italiane montate sui camion medi del Regio Esercito.
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 To protect the convoy on march and to give close support to infantry attacks, mobility is needed so, here are the itralian light anti aircraft artillery on medium truck mount.

ALA021 – Cannone da 65 su CMP (65mm infantry gun on captured CMP)

Gli italiani catturarono così tanti mezzi inglesi da poter motorizzare l’artiglieria di intere divisioni come i pezzi da 65 della GGFF che furono montati sui CMP ex-inglesi

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Italian army captured so many english vehicles to motorized entire divisions artillery units like for the GGFF (Young Fascists – A university student volunteers regiment than division) that modified the ex-british CMP light trucks for all their regimental artillery units.

ALA022 – FIAT Revelli su Balilla (FIAT Revelli MMG on AA mount)

Non tutti sanno che la versione “pick up” della Balilla, venne ampiamente utilizzata in ASI, specie all’interno delle Divisioni Libiche, per garantire la difesa contraerea e fornire appoggio ravvicinato alle truppe grazie all’adozione di un sistema binato di mitragliatrici FIAT/Revelli.

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Many people doesn’t knw that the pick up Balilla model was widely used inside the anti aircraft units of the lybian division with a twin MMg mount.

 

DON – RUSSIA 1941-1942

DON 001 -COMPAGNIA ALPINI SCIATORI (Alpini ski Coy)

DON 050 – PAK 97/38 (PAK 97/38)

 

Resisi conto che i nostri Elefantini erano praticamente inutili contro i carri armati sovietici, i tedeschi assegnarono a ciascuna divisione del Regio Esercito una batteria da 6 pezzi dei 97/38 ossia, dei vecchi 75 mm francesi incavallati sul telaio del PAK 38.

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As italian troops reached the Russia, the inutility of the 47/32 in an AT role was manifest so, they assigned to each italian divisiona full batteri (6 guns) of the 97/38: the old french 75mm mounted on the chassis of the PAK 38.

DON 051 – Batteria campale da 75/32, 4 pezzi (4 artillery/AT 75/32 gun)
Il miglior pezzo campale italiano della Seconda Guerra Mondiale: moderno, affidabile e preciso. In grado di sparare una granata HE a più di 12 Km e perforare 120mm con una EP

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The best italian field gun of the Second World War.: modern, rediable an precise. It was able to send an HE granade at a distance of about 12km and half and to use an HEAT grenade able to penetrate 120mm of hard steel.

DON 233 – OT130
Il primo carro lanciafiamme prodotto in gran numero dall’Unione Sovietica. Rimase in uso sino al 1942.

DON 233

The first Soviet mass production flamethrower tank. It was used until late 1942.

DON 234 – BT7/1 – BT7U
Il carro leggero per antonomasia. Con il T26, seminò il panico durante la Guerra Civile Spagnola. Realizzabile sia nella versione standard (niente radio) che in quella da comando compagnia (con radio ed antenna esterna)

DON 234

The soviet light tank; during the Spanich Civil War, it and the T26 spread panic in all armies. It can be realized as line version (no radio) or the company command one (radio with turret antenna).

DON 235 – BT7A
Il concetto sovietico di “carro d’appoggio” nella sua versione light, quando per i sovietici il 76,2mm era “il” cannone

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The soviet support tank in his “light” version, when the 76,2mm was “the” Red Army gun.

DON 236 – BT7/2
La versione 1939 del BT7: torre ridisegnata e più resistente ai colpi.

DON 236

The 1939 model, with a sloped turret able to withstand to the enemy ATR and small caliber AT weapons.