CopertinaLGLIntroduzione al gioco, di Francesco Pieraccini:

Il gioco di miniature della Gerusalemme Liberata nasce prima di tutto da una presa di coscienza: le storie dei libri fantasy o le grandi saghe nordiche sono sempre state un terreno fertile sul quale strutturare background di moltissimi giochi da tavolo, di miniature o meno.

Non c’è da stupirsi: sono avventure ambientate in mondi fatati e misteriosi, dove la fantasia è libera di correre senza remore per creare o rivivere quelle che un tempo erano novelle o antiche leggende. Tuttavia, se davvero questo filone ha avuto un così forte fascino tra i progettisti di gioco, com’è possibile allora che i giochi attuali ancora non abbiano fatto i conti con una tradizione altrettanto antica e sotto molti aspetti affine a quella che oggi viene rappresentata dal genere fantasy? Questa è la tradizione dei grandi cicli cavallereschi: Orlando, Artù, El Cid… Le storie dei grandi cavalieri e delle loro imprese. Vero, esistono molti racconti e ambientazioni di giochi moderni che rielaborano o citano esattamente il ciclo di Artù e della Tavola Rotonda, ma tutto il resto?

Che ne è stato dei grandi poemi cavallereschi che sono stati uno dei maggiori vanti proprio della letteratura italiana: che ne è stato dell’Orlando Furioso, del Morgante o appunto della Gerusalemme Liberata? C’era forse poca avventura in questi racconti? Le vicende degli arturiani discostavano così tanto da quelle del grande Orlando o di Rinaldo d’Altavilla?

Ed ecco dove nasce questo progetto che, partendo dalla Gerusalemme Liberata, mira in realtà a creare un sistema di regole per un wargame di miniature che copra più cicli cavallereschi possibile, dando l’opportunità ai giocatori di impersonare sul campo di battaglia i grandi cavalieri, affrontandosi in battaglie sempre diverse, dove i cicli si mischiano dando vita a battaglie inedite.

 

La introductio dello Imperatore

Oh ludico viandante che ‘l buon vento quivi condusse! A voi li nostri saluti!

Poscia l’introdutione dello Messer Franziscus, si ritenea d’uopo spender dua favelle sopra cotesto giuoco che v’apprestaste a comperare, acciocché sia ello una cura pello vostr’ ispirito peccatore otre che uno sollazzevole passatempo.

Innanzitutto urge acclarare che cotesto giuoco da tabulo non est operetta de’ muderne fantasticherie! Quivi non si ciancia de’ sotterranei et draconi, bensì della Santa Pugna tra i crociati di Goffredo e gl’infedeli dell’Aladino.

In palio non v’è uno fantomatico anello dello potere, ma nientemeno che l’Urbe gerosolimitana, meta dei pellegrini, ove si assolvono li peccati terreni allo scotto de’ difenderla dalla grinfie inimiche.

Elfi, fate et altre demoniache creature cedono indi lo passo ad homeni et dame per vero vissuti e che per vero hanno incrociato le loro lame guidati dallo proprio Iddio.

Feudalesimo e Libertà non poté ordunque che sostenere cotesta nobile iniziativa, in un laboro lungo circa un anno al finco di sviluppatori et giuocatori, alla ricerca delle migliori vesti grafique da conferire a siffatto pregevole giuoco.

Da appassionati et propugnatori della cultura medievale in ogne suo aspetto -non ultimo quello imprescindibile dello sollazzo-, auspichiam non solo che La Gerusalemme liberata sia per voi ‘l protagonista de’ innumerevoli vespri ludici, ma anco che diventi uno stimolo ad leggere cum passione et curiosità anco le gesta dei cavalier e dei condottieri che faccion parte, nello buono et nello cattivo tempo, della nostra istoria.

Et ora, senza indugio, principiate a giuocar! Est nostro feudal consiglio quello de’ munirvi di gogna, da adoperare alla bisogna pello condottiero sconfitto nella tenzone!

Che squillino le trombe et che si compattino le fila! Comincia la pugna!

 

Tenzoni e Disfide

A far luogo dall’autunno, ed iniziando con Grosseto, Loco Natale de lo autore e culla de lo Giuoco, inizieremo a proporre oltre alle sempiterne dimostrazioni, anche le Tenzoni et le Disfide.

La Tenzone implica squadre da due giocatori mentre la Disfida da tre. Le regole sono semplici:

•  I giocatori possono scegliere truppe e tattiche, ma non gli Eroi, che sono assegnati dagli organizzatori

• Campi di battaglia (Battaglie, così si chiamavano storicamente) affiancati.

• Punteggio: ogni fortino preso vale 1 punto. Sconfiggere un giocatore per ritirata (l’avversario raggiunge 0 riserve) vale 1 punto. A parità di punti, la vittoria arride a coloro che hanno inflitto più perdite (pt riserva) all’avversario.

• I punteggi dei tre giocatori si sommano a creare un unico valore per la squadra (che conta per la Disfida) e quello singolo serve a definire l’Eroe della Disfida.

• Abbinamenti alla svizzera.

• Partite da 60′.

• I terreni vengono scelti dal giocatore di valore più alto tra quelli in gioco ma sono disposti quello di valore inferiore.

 

Gli indicatori di gioco (file a colori)

segnalini-1

Le pedine per iniziare

Pedine Starter

Quelle dei crociati

Pedine Crociati

Quelle del Regno di Gerusalemme

Pedine Regno di Gerusalemme

 

Per coloro cui piace giuocare con i soldatini di carta, ecco otto fogli di terreno in formato A3 che, combinabili tra loro, possono offrire tutta una serie di nuovi campi di battaglia.

Mappa GL8

Mappa GL7

Mappa GL6

Mappa GL5

Mappa GL4

Mappa GL3

Mappa GL2

Mappa GL1

 

Adattamento delle regole all’uso dei pezzi in 15 e 20 mm.

LGL 15-20mm

Ciao ho conosciuto, provato e comprato il gioco al Lucca comics. il gioco ha un grande potenziale e volevo qualche consiglio su quali sono le miniature migliori da utilizzare per il gioco e come realizzare i fortini. grazie   ROBERTO VALLE

Grazie per il giudizio positivo Roberto, spero tu abbia già scaricato dal sito le mappe dei terreni per creare i tuoi campi di battaglia ed in quanto alle tue domande, ti consiglio,  di riciclare quelle degli Imperiali di Warhammer per le cavallerie (Cerca e Graal per gli eroi), o meglio ancora, di utilizzare i pezzi della Mirliton sia per le fanterie che per le cavallerie. Tieni conto che anche Strategia Nova fa degli ottimi pezzi utilizzabili “per i Sarracini”.

In quanto ai fortini, noi ne produciamo uno per fazione, di piccola dimensione, che potrai trovare in tutte le manifestazioni in cui saremo presenti altrimenti, puoi ripiegare su quelli “ricordo” che trovi nei negozi di gadget dei vari paesini e che, oltre ad essere già dipinti, hanno un prezzo decisamente contenuto.